Miamgo

Condizioni generali di vendita e di utilizzo — Clienti

Miamgo · miamgo.shop — Versione 2.5

Preambolo

Le presenti condizioni generali di vendita e di utilizzo (le « CGV ») disciplinano l'accesso e l'utilizzo della piattaforma digitale Miamgo (sito internet miamgo.shop e applicazione mobile, di seguito la « Piattaforma »), nonché gli ordini effettuati tramite essa. Si applicano a chiunque effettui un ordine tramite la Piattaforma (il « Cliente », « Lei »).

Convalidando un ordine, il Cliente dichiara di aver letto e accettato le presenti CGV nella versione in vigore in quel momento.

Art. 1 — Gestore della Piattaforma

La Piattaforma è gestita da Stéphane Decor, Spalenring 63, 4055 Basilea, Svizzera (di seguito « Miamgo », « noi »). « Miamgo » è un nome commerciale; non designa una società distinta. Contatto: contact@miamgo.shop.

Art. 2 — Ruolo di Miamgo (intermediario e mandatario all'incasso)

Miamgo fornisce un servizio tecnico di messa in relazione tra esercizi indipendenti (i « Commercianti ») e i Clienti, e agisce come mandatario all'incasso del Commerciante ai sensi degli art. 394 segg. CO.

Il contratto di vendita avente ad oggetto i prodotti (pasti, derrate alimentari, bevande — i « Prodotti ») si conclude esclusivamente tra il Cliente e il Commerciante. Miamgo non è né venditore, né produttore, né fabbricante dei Prodotti, e non ne assume la preparazione.

Miamgo incassa il prezzo in nome e per conto del Commerciante tramite un prestatore di servizi di pagamento autorizzato, poi lo riversa al Commerciante previa deduzione della propria commissione. L'addebito al Cliente vale come pagamento liberatorio del prezzo nei confronti del Commerciante.

Art. 3 — Definizioni

Commerciante: l'esercizio indipendente che propone i Prodotti e ne è il venditore.

Ordine: la selezione di Prodotti convalidata e pagata dal Cliente.

Prestatore di pagamento: il prestatore tecnico d'incasso (attualmente Stripe), inclusi i mezzi carta e TWINT.

Codice di ritiro / QR: l'identificativo unico generato al momento dell'ordine e che consente il ritiro.

Finestra di ritiro: il periodo durante il quale l'Ordine può essere ritirato presso il Commerciante.

Cut-off: il termine ultimo di ordinazione di una fascia oraria, oltre il quale la preparazione è avviata.

No-show: il mancato ritiro, da parte del Cliente, di un Ordine pagato e tenuto pronto durante la Finestra di ritiro.

Ordine senza account (guest checkout): la possibilità di ordinare senza creare un account.

Art. 4 — Account e ordine senza account

La creazione di un account è facoltativa: il Cliente può ordinare senza account (guest checkout). Il Cliente fornisce informazioni esatte e aggiornate (in particolare un indirizzo e-mail e, se del caso, un numero di telefono mobile validi), necessarie alla conferma, al ritiro e, se fornito, agli avvisi relativi all'Ordine. L'indirizzo e-mail è il canale attraverso il quale sono trasmessi la conferma e il titolo di ritiro (QR / codice); il Cliente ne garantisce la validità.

Art. 5 — Inoltro dell'ordine e formazione del contratto

Il Cliente seleziona i Prodotti disponibili presso un Commerciante. Un Ordine riguarda un solo Commerciante, un solo luogo e una sola fascia oraria di ritiro. Si applica un importo minimo d'ordine di CHF 8.—; esso è indicato prima della convalida. La disponibilità è riservata temporaneamente per quindici (15) minuti al fine di consentire il pagamento; in mancanza di pagamento entro tale termine, la prenotazione è liberata.

Il contratto è formato al momento della convalida del pagamento, concretizzata dalla conferma d'ordine. Prima del pagamento, il contenuto del carrello costituisce una semplice intenzione, liberamente modificabile o revocabile.

Al momento della convalida del pagamento, il Cliente conferma espressamente di aver preso conoscenza delle condizioni che gli sono specialmente segnalate in tale fase, in particolare la clausola di mancato ritiro (art. 9).

Art. 6 — Prezzo e IVA

I prezzi sono indicati in franchi svizzeri (CHF), imposte comprese, così come visualizzati al momento dell'Ordine. Il prezzo visualizzato è il prezzo totale effettivamente dovuto; le eventuali spese obbligatorie vi sono incluse, conformemente all'ordinanza sull'indicazione dei prezzi. Il gestore non è assoggettato all'IVA; nessun importo IVA è fatturato separatamente per il servizio della Piattaforma, e l'IVA eventualmente dovuta da un Commerciante assoggettato è compresa nel prezzo visualizzato.

Il pagamento appare sull'estratto conto bancario del Cliente a nome del Commerciante venditore. Le eventuali spese di servizio della Piattaforma sono visualizzate in modo trasparente prima della convalida del pagamento.

Art. 7 — Pagamento

Il pagamento è effettuato in contanti, all'Ordine, tramite il Prestatore di pagamento (carta di debito/credito, TWINT). I dati della carta sono trattati e protetti dal Prestatore di pagamento; Miamgo non ne conserva il numero completo. Il pagamento vale come incasso per conto del Commerciante (art. 2).

Art. 8 — Ritiro dell'Ordine

L'Ordine si ritira sul posto, presso il Commerciante, durante la Finestra di ritiro (fascia oraria scelta, prolungata di trenta (30) minuti). Non è offerta alcuna consegna o spedizione. Il Cliente presenta il proprio Codice di ritiro / QR, che il Commerciante verifica prima della consegna. Il Codice di ritiro è unico e non deve essere comunicato a terzi.

Art. 9 — Mancato ritiro (no-show)

⚑ Clausola importante, specialmente segnalata nella fase di pagamento: un Ordine pagato e tenuto pronto che non viene ritirato durante la Finestra di ritiro non è rimborsato.

Qualora il Cliente non ritiri un Ordine pagato e tenuto pronto durante la Finestra di ritiro, la prestazione del Commerciante è considerata eseguita (Prodotto preparato e messo a disposizione). Di conseguenza, e tenuto conto del carattere deperibile dei Prodotti, non è dovuto alcun rimborso (cfr. i principi degli art. 91 segg. CO relativi alla mora del creditore).

Questa regola non si applica se il ritiro è stato reso impossibile per fatto del Commerciante (stand chiuso, assente): v. il reclamo (art. 12). In uno spirito di buona fede (art. 2 CC), il Cliente impossibilitato è invitato ad avvisare il Commerciante il prima possibile; il Commerciante può, a sua discrezione, proporre un accomodamento, senza esservi tenuto.

Art. 10 — Annullamento e rimborso

Da parte del Cliente: l'annullamento con rimborso integrale è possibile finché non è raggiunto il termine ultimo di ordinazione della fascia oraria (cut-off). Dopo il cut-off, essendo avviata la preparazione, l'Ordine non è più annullabile né modificabile, salvo gesto commerciale del Commerciante.

Da parte del Commerciante: in caso di indisponibilità o impossibilità di esecuzione, il Commerciante può annullare l'Ordine; il Cliente è allora integralmente rimborsato tramite il Prestatore di pagamento.

I rimborsi sono effettuati sul mezzo di pagamento d'origine; i termini dipendono dal Prestatore di pagamento e dall'istituto bancario del Cliente.

Art. 11 — Assenza di diritto di revoca

Il diritto svizzero non prevede un diritto di revoca o di recesso generale per questo tipo di vendita a distanza. Il diritto di revoca degli art. 40a segg. CO (commercio a domicilio e contratti analoghi) non si applica, poiché l'Ordine è avviato dal Cliente sulla Piattaforma, al di fuori di una situazione di commercio a domicilio. In particolare, trattandosi di derrate deperibili e di prodotti preparati su ordinazione, non si applica alcun diritto di recesso. La presente clausola non limita i diritti imperativi del Cliente in caso di difetto (art. 12).

Art. 12 — Conformità, difetti e reclami

Il Commerciante è l'unico responsabile della qualità, della sicurezza alimentare, dell'igiene, della composizione e dell'informazione relativa agli allergeni dei Prodotti. La garanzia per i difetti si esercita nei confronti del Commerciante secondo gli art. 197 segg. CO.

In caso di problema (prodotto non conforme, mancante, non consegnato, stand chiuso), il Cliente può presentare un reclamo entro 24 ore dalla fine della fascia oraria. Il reclamo è trasmesso al Commerciante, che dispone di 48 ore per rispondere; in caso di disaccordo, Miamgo arbitra ed emette una decisione motivata. Un reclamo fondato dà luogo a un rimborso totale o parziale. Miamgo facilita il dialogo senza sostituirsi al Commerciante.

In caso di allergia o di regime alimentare particolare, il Cliente verifica le informazioni disponibili e, in caso di dubbio, si rivolge al Commerciante prima di ogni consumo.

Art. 13 — Responsabilità di Miamgo

Miamgo risponde della fornitura e della ragionevole disponibilità della Piattaforma (obbligazione di mezzi). Non risponde né dei Prodotti, né della loro preparazione, né dell'esecuzione da parte del Commerciante.

Nei limiti consentiti dal diritto, la responsabilità di Miamgo per i danni indiretti è esclusa. Restano riservate la responsabilità in caso di colpa grave o dolo (art. 100 CO) e la responsabilità per i danni alle persone, che non sono esclusi. Miamgo non è responsabile delle interruzioni dovute alla manutenzione, a un terzo o a forza maggiore.

Art. 14 — Protezione dei dati personali

I dati personali sono trattati conformemente alla nuova legge federale sulla protezione dei dati (nLPD, RS 235.1). Le modalità (finalità, destinatari, durate, diritti) figurano nell'Informativa sulla privacy di Miamgo, che è parte integrante delle presenti.

Art. 15 — Proprietà intellettuale

Il marchio « Miamgo », la Piattaforma e i suoi contenuti sono protetti. Il Cliente beneficia di un diritto d'uso personale, limitato e non esclusivo, a fini di ordinazione. Ogni altro utilizzo richiede l'accordo scritto di Miamgo.

Art. 16 — Modifica delle CGV

Miamgo può modificare le presenti CGV. Le modifiche sostanziali sono comunicate in modo appropriato, di regola trenta (30) giorni prima della loro entrata in vigore. Le CGV applicabili a un Ordine sono quelle in vigore al momento della sua convalida.

Art. 17 — Buona fede e assenza di clausole abusive

Le presenti CGV sono interpretate e applicate secondo le regole della buona fede (art. 2 CC). Esse non contengono, a danno del consumatore, alcuna sproporzione notevole e ingiustificata tra i diritti e gli obblighi ai sensi dell'art. 8 LCSl; ogni clausola che fosse ritenuta tale è considerata non scritta e sostituita da una clausola valida dal senso economico più prossimo.

Art. 18 — Nullità parziale

Se una clausola delle presenti è nulla o inapplicabile, le altre clausole restano valide. La clausola interessata è sostituita da una disposizione lecita che produce, per quanto possibile, un effetto equivalente.

Art. 19 — Risoluzione delle controversie (prima la buona fede)

In caso di controversia, le parti cercano dapprima in buona fede (art. 2 CC) una soluzione mediante comunicazione diretta. In mancanza di accordo entro 30 giorni, sottopongono la controversia alla conciliazione (art. 197 segg. CPC) o alla mediazione. Il ricorso ai tribunali interviene solo in ultima istanza.

Art. 20 — Diritto applicabile e foro

Le presenti CGV sono soggette al diritto svizzero. Per le controversie con un consumatore, il foro è determinato dall'art. 32 CPC (foro imperativo); nessuna proroga di foro presso la sede della Piattaforma è opponibile al consumatore (art. 35 CPC — i fori del consumatore sono riservati). Per i Clienti domiciliati all'estero, sono riservati i fori imperativi applicabili (LDIP).

Accettazione

Versione 2.5 — entrata in vigore il 24 agosto 2026. Spuntando « Accetto le CGV » al momento dell'ordine, il Cliente accetta le presenti condizioni.